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Bhastrika pranayama e cervello: come il «respiro del mantice» cambia l’ansia

Bhastrika pranayama e cervello — illustrazione: energici soffi di respiro attorno a una silhouette e, sopra, un cervello in cui una piccola regione profonda passa dal rosso caldo a un menta calmo.

Uno studio randomizzato con risonanza ha mostrato che il Bhastrika riduce l’ansia e cambia l’attività di amigdala, insula e corteccia prefrontale.

Di · Architetto e psicologo della Gestalt, fondatore di ONDA Life

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Il Bhastrika pranayama — il «respiro del mantice», una tecnica di respirazione yogica vigorosa — riduce in modo misurabile l’ansia e cambia il funzionamento dei centri emotivi del cervello. In uno studio randomizzato controllato con risonanza magnetica funzionale, quattro settimane di pratica di Bhastrika hanno ridotto in modo significativo l’ansia e l’umore negativo e modificato l’attività delle regioni cerebrali che elaborano le emozioni: l’amigdala (il rilevatore di minacce del cervello), il cingolo anteriore, l’insula anteriore e la corteccia prefrontale. È notevole, perché mostra una tecnica di respirazione che va oltre cuore e polmoni, fino ai circuiti neurali delle emozioni.

Che cos’è il Bhastrika

Il Bhastrika, o respiro del mantice, è un pranayama rapido e vigoroso: inspirazioni ed espirazioni attive e potenti che muovono l’aria come il mantice di un fabbro. A differenza della respirazione lenta e calmante, è una tecnica energizzante che sul momento alza la frequenza cardiaca e l’attività simpatica («attacco o fuga»): appartiene alla famiglia rapida descritta in pranayama veloce e lento. Per questo il risultato ansiolitico nel tempo è particolarmente interessante: uno stile stimolante durante la pratica ha comunque prodotto un’elaborazione emotiva più calma nell’arco di settimane di allenamento.

Lo studio con le immagini del cervello

La maggior parte della ricerca sulla respirazione misura cuore e ormoni. Questo studio ha guardato direttamente il cervello. In uno studio randomizzato controllato, giovani adulti sani sono stati valutati con risonanza magnetica funzionale all’inizio e di nuovo dopo quattro settimane di pratica di Bhastrika, con un compito di elaborazione emotiva e con scansioni a riposo.

I risultati sono emersi su due livelli. Sul piano psicologico, la pratica ha ridotto in modo significativo l’ansia e l’affetto negativo. Sul piano neurologico, ha modulato l’attività dei centri di elaborazione emotiva del cervello: soprattutto l’amigdala (che guida le risposte di paura e minaccia), insieme alla corteccia cingolata anteriore, all’insula anteriore e alla corteccia prefrontale, regioni che insieme governano come percepisci, regoli e rispondi alle emozioni.

Si è trattato di un solo piccolo studio su volontari sani: consideralo un segnale incoraggiante, non un risultato clinico consolidato.

Perché è importante

L’amigdala è centrale nella risposta ansiosa: quando è iperattiva, il mondo sembra più minaccioso. L’insula registra gli stati interni del corpo; il cingolo anteriore e la corteccia prefrontale aiutano a regolare e interpretare le emozioni. Mostrare che una pratica di respirazione modula queste regioni offre un meccanismo plausibile del perché il lavoro sul respiro allevia l’ansia: non solo rilassamento, ma un cambiamento nel modo in cui risponde il cervello emotivo.

Si inserisce anche in un quadro più ampio. Il pranayama lento calma attraverso il nervo vago e il baroriflesso; la respirazione del ronzio stimola il vago in modo meccanico; e qui il Bhastrika sembra rimodellare l’attività del cervello emotivo nell’arco di settimane. Tecniche diverse, vie diverse, che convergono verso un sistema nervoso più calmo. Il Bhastrika è anche una componente del Sudarshan Kriya Yoga, la sequenza respiratoria più studiata in ambito clinico.

Come praticare il Bhastrika in sicurezza

Poiché il Bhastrika è vigoroso, tecnica e prudenza contano:

  • •Siediti dritto e comodo. Non praticarlo mai in piedi, in acqua o alla guida: l’intensità può dare un senso di stordimento.
  • •Respira attivamente dal naso: inspirazioni ed espirazioni vigorose e uguali, dal diaframma, come un mantice.
  • •Inizia con cicli brevi: pochi respiri, poi riposa e respira normalmente. Aumenta gradualmente.
  • •Fermati se ti senti stordito o vicino allo svenimento. Il senso di vuoto alla testa significa rallentare; torna a respirare normalmente.
  • •Evitalo se hai ipertensione non controllata, problemi cardiaci o polmonari o sei in gravidanza, salvo diverso parere di un insegnante qualificato e del tuo medico. È una pratica che attiva il sistema simpatico.

Poiché è energizzante, il Bhastrika è adatto al mattino o ai momenti in cui vuoi essere vigile, non al rilassamento prima di dormire. Per una calma immediata, lo strumento migliore è una tecnica lenta o un sospiro fisiologico; il beneficio del Bhastrika sull’ansia è emerso in settimane di pratica, non in una singola sessione.

Guarda il corpo rispondere

Il Bhastrika produce una risposta autonomica forte e immediata che puoi osservare. ONDA legge il tuo polso con la fotocamera del telefono o con l’Apple Watch, e la HRV con l’Apple Watch, così puoi vedere come la respirazione vigorosa alza il battito durante la pratica — l’attivazione simpatica descritta dalla ricerca — rispetto a come la respirazione coerente lenta lo calma. Vederli entrambi rende concreta la differenza tra respirazione energizzante e calmante.

Fonte: Novaes et al., 2020, Frontiers in Psychiatry — studio randomizzato controllato sul Bhastrika pranayama con fMRI (DOI 10.3389/fpsyt.2020.00467). ONDA non è un dispositivo medico.

DOMANDE FREQUENTI

Il Bhastrika pranayama riduce l’ansia?

In uno studio randomizzato controllato, quattro settimane di pratica di Bhastrika hanno ridotto in modo significativo l’ansia e l’affetto negativo e modificato l’attività di regioni cerebrali che elaborano le emozioni, tra cui amigdala, insula e corteccia prefrontale. Era un piccolo studio su adulti sani: un segnale incoraggiante, non un risultato clinico definitivo.

Come agisce la respirazione Bhastrika sul cervello?

La risonanza magnetica funzionale ha mostrato che il Bhastrika modula l’amigdala (il rilevatore di minacce del cervello), la corteccia cingolata anteriore, l’insula anteriore e la corteccia prefrontale: regioni che elaborano e regolano le emozioni.

Il Bhastrika calma o attiva?

Sul momento attiva: è rapido e vigoroso, e alza la frequenza cardiaca e l’attività simpatica. Il beneficio sull’ansia è comparso dopo settimane di pratica. Per una calma immediata, usa una tecnica lenta o un sospiro fisiologico.

Il Bhastrika è sicuro per tutti?

No. Evitalo, o praticalo solo con una guida qualificata e il consenso del medico, se hai ipertensione non controllata, problemi cardiaci o polmonari o sei in gravidanza. Pratica da seduto, mai in acqua o alla guida, e fermati se ti gira la testa.

Quando conviene fare il Bhastrika?

Al mattino o quando vuoi essere vigile, non prima di dormire, perché è stimolante. Per rilassarti, scegli un pranayama lento o la respirazione del ronzio.

Energizzante sul momento, più calma nel giro di settimane. Usa il Bhastrika al mattino, e una tecnica lenta quando ti serve calma subito.

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